Circolare: Iva: Lettere di intento
Gli esportatori abituali possono acquistare senza IVA presentando la dichiarazione d’intento (Mod. DI) esclusivamente in via telematica all'Agenzia delle Entrate, la quale rilascia una ricevuta. La DI può coprire una singola operazione o un plafond fino a concorrenza dell'importo disponibile.
Il fornitore è obbligato a verificare la validità della DI nel proprio cassetto fiscale e a indicare gli estremi del protocollo di ricezione nella fattura elettronica. La fattura viene emessa con codice N3.5.
La normativa prevede severe sanzioni (dal 100% al 200% dell’imposta) per chi abusa dello status o per il fornitore che non verifica. Dal 2021, l'Agenzia delle Entrate può invalidare automaticamente le dichiarazioni d’intento ritenute false, bloccando le relative fatture.